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| ...e se fosse vero? | |
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| 142857 - Un numero magico |
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142857 e' un numero magico e spiegheremo il perche'
Siamo certi che uno piu' uno faccia proprio due? Perche' cominciamo a contare da uno e non – per esempio – da tre? Perche' si usa dividere i numeri per un insieme di dieci formando le decine? E se adottassimo insiemi di nove o 'nonine'? E cosa accadrebbe se adottassimo insiemi di sette o 'settine'? Se la realta' fosse un puzzle di 14 trilioni e passa di componenti, siamo certi che tutti si vanno ad incastrare armoniosamente? E se ce ne avanzasse uno? E' la matematica una scienza perfetta o approssimata?
Ma torniamo all' 142857. Proviamo a dividere i numeri per sette e per nove e vediamo cosa ne esce fuori:
Potremo anche continuare per accorgerci che qualsiasi numero diviso per sette – a parte il sette e i suoi multipli – da' una frequenza continua di 142857.
Che significa tutto cio'?
I numeri sono inanzitutto una interpretazione di una unita', cosi' come ci siamo abituati a contare per decine ed usare i numeri con i caratteri che conosciamo e cioe' 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 0.
Proviamo invece a contare per 'settine' e cambiare anche i caratteri ai numeri stessi; per esempio: 0 = ∞ 1 = ↔ 2 = ┼ 3 = ∆ 4 = □ 5 = ∏ 6 = ∑ 7 = ↔∞ dove il sette diventa l'ultima unita', cosi' come e' il dieci l'ultima unita' della decina, quindi l'10 diventa ↔∞
Di conseguenza, la cifra successiva, l'otto, diventa cio' che corrisponde all'undici per la decina, e quindi va scritto come un doppio uno (11), ma nella numerazione della 'settina', con i caratteri sopra riportati, andrebbe scritto: ↔↔. Quindi: 8 = ↔↔ 9 = ↔┼ 10 = ↔∆ 11 = ↔□ 12 = ↔∏ 13 = ↔∑ 14 = ┼∞ 15 = ┼↔ 16 = ┼┼ 17 = ┼∆ 18 = ┼□ 19 = ┼∏ 20 = ┼∑ 21 = ∆∞ 22 = ∆↔
In questo nuovo sistema della 'settina' con originali caratteri numerici a cosa corrisponde l'142857? 142857 = ↔↔∆∆∆∆↔ E' cioe' un insieme di sette numeri, di cui i primi due corrispondono alla cifra uno, i seguenti quattro alla cifra tre, e l'ultimo alla cifra uno. Possiamo anche osservare che se lo dividiamo in tre sezioni – i primi tre, l'unita' centrale, e gli ultimi tre – vi e' una frequenza uno-uno-tre, tre, tre-tre-uno.
Siamo abituati a leggere il numero e svilupparlo da una direzione all'altra, per esempio cento e' 100, ma non siamo abituati a leggerlo all'inverso, per esempio cento uguale a 001. Allo stesso modo, non siamo abituati a leggere i numeri dal centro verso l'esterno, per esempio cento uguale a 010. Eppure, se osserviamo la natura, notiamo che i fiori si aprono dal centro verso l'esterno e che quindi piu' che uno sviluppo lineare petalo dopo petalo da una direzione all'altra, l'apertura del fiore avviene da un centro. Osservando l'astronomia, ci accorgiamo che le galassie si sviluppano da un centro verso l'esterno, cono come un cono di stelle che da un profondo punto centrale si vanno sviluppando verso l'esterno e l'estremita' secondo le leggi della natura, anch'essa. Perche quindi i numeri non dovrebbero fare lo stesso? E se l'interpretiamo dal centro verso l'esterno, cosa ci potrebbe mai dimostrare l'142857?
Prima di approfondire questo argomento, proviamo a riflettere quante cose nella vita sono sette. Per curiosita', consultate l'elenco dei sette in fase di sviluppo su questo sito cercando il menu' laterale o cliccando qui .....
...pagina in via di sviluppo...
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