Punto caldo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera: "In geologia, un punto caldo (hot spot) è un punto della superficie terrestre che ha mostrato attività vulcanica per un lungo periodo di tempo. J. Tuzo Wilson ebbe nel 1963 l'idea che le catene di isole vulcaniche come le Hawaii fossero il risultato di un lento movimento di una placca tettonica sopra un punto "fisso", posto sotto la superficie del pianeta. In origine si pensava che un punto caldo fosse causato dalla risalita di uno stretta colonna di materiale del mantello a partire dalla transizione tra mantello e nucleo terrestre (mantle plume). Oggi però l'evidenza geologica mostra come la convezione degli strati superiori del mantello ne sia la causa probabile. I geologi hanno identificato 40 o 50 punti caldi sul pianeta. I più attivi sono quelli delle Hawaii, dell'isola di Réunion, di Yellowstone e dell'Islanda"
La rilevanza dei punti caldi o hotspots, ci e' stata segnalata da un lettore di Achieve.it che ringraziamo. Con l'avvicinarsi del 21 dicembre 2012, gli hotspots sono luoghi molto pericolosi e dai quali tenersi molto lontano. Infatti, essi sono i punti da cui eruzioni vulcaniche sono molto probabili. Alcuni degli hotspots, segnalati nella cartine qui sotto, sono molto antichi di costituzione, altri appartengono a ere geologiche piu' vicine a noi e percio' piu' pericolosi
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